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SOS Animali feriti
Hai trovato un uccello ferito o un animale selvatico in difficoltà?

Spesso in città, in campagna, o nel giardino della propria abitazione è possibile incontrare un animale selvatico ferito, che ha bisogno di cure e di aiuto: cosa fare?

Assicurati, per prima cosa, che l'animale abbia davvero bisogno del nostro intervento - potrebbe anche trattarsi di un nidiaceo "sfuggito" dal nido, ma ancora seguito e accudito dai genitori.

Maneggia l'animale con la dovuta cura è da consegnare al più vicino Centro Recupero Fauna Selvatica al più presto possibile

Chiama la LIPU - Sezione di Ascoli Piceno

Tel. 347.55.94.582

Fax 0735.44.31.199

oppure consultate sul sito Nazionale della Lipu l'elenco dei Centri di Recupero e Sezioni e delle Oasi Lipu www.lipu.it

Cosa fare prima di affidarlo alle cure di un Centro LIPU specializzato?

Nel frattempo ricordatevi che un piccolo ha bisogno di mangiare molto spesso, circa ogni 2-3 ore, per cui se non riuscite a contattarci entro mezza giornata dovrete cominciare ad alimentarlo voi. Quale alimento universale di emergenza, si può somministrare omogeneizzati di carne, pezzettini di carne o camole (larve della farina o del miele) e acqua con un contagocce.

Se si tratta di un uccello, procuratevi una scatola di cartone di dimensioni adeguate (poco più grandi dell'uccello in questione) e per favorire l'aerazione praticate dei fori sulla parte alta della scatola. Sul fondo della scatola sistemate dei fogli di giornale.

Importante: non utilizzare gabbiette o trasportini per gatti.

Riponete l'animale nella scatola, assicurandovi che non possa uscirne. Evitate di mettere nella scatola alimenti o acqua, per evitare che si sporchi, infettando le eventuali ferite. Tenete lo scatolone in un luogo riparato, il più possibile tranquillo e al buio: l'animale si tranquillizzerà evitando di aumentare lo stress causato dalle ferite.

Se si tratta di animali molto giovani, cuccioli o pulcini, sistemate accanto o sotto la scatola una borsa d'acqua calda oppure una bottiglia di plastica riempita con acqua calda. Non porre la scatola con l'animale su stufe o termosifoni accesi.

Attenzione:
Alcuni animali selvatici sono potenzialmente pericolosi, possono mordere, artigliare e beccare.
- Munitevi di guanti spessi e maneggiate l'animale facendo attenzione a non avvicinarlo al corpo e al volto.
- Non improvvisate cure veterinarie.
- Limitatevi a disinfettare eventuali ferite sanguinanti con acqua ossigenata.


Avete trovato un piccolo uccellino in difficoltà?
Raccoglierlo o no?

In primavera, durante una passeggiata nel bosco, ma anche nel giardino di casa, o sul marciapiede, può capitare a chiunque di trovare un nidiaceo (un piccolo di uccello). Il nostro istinto ci induce a raccogliere il piccolo e portarlo a casa per "allevarlo". Questo atteggiamento, peraltro lodevole in quanto dimostra sensibilità nei confronti della natura, non sempre si rivela il migliore per la salute del nidiaceo.

Gran parte dei nidiacei abbandona spontaneamente il nido (merli, passeri, civette) quando ancora non sa volare bene, pur essendo seguito e alimentato dai genitori. Raccogliere uno di questi nidiacei significa strapparlo alle cure dei genitori, sicuramente più valide del più esperto e attento veterinario. Allevandoli si corre inoltre il rischio di "imprintarli" sull'uomo, facendone animali con una identità specifica deviata in modo irreversibile e non più in grado di affrontare una normale vita libera.

Esistono quindi due principali situazioni, che dobbiamo valutare:

- Nidiacei feriti o in reale stato di pericolo (minacciati da gatti o altri predatori, finiti in mezzo alla strada): per sopravvivere hanno bisogno di cure da parte dell'uomo

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Nidiacei sani, anche se ancora incapaci di volare e non in pericolo: devono essere lasciati nel luogo di ritrovamento.

LIPU - Sezione di Ascoli Piceno
Largo dei Tigli, 4 - 63100 Ascoli Piceno - Tel. 347.55.94.582 - Fax 0735.44.31.199