Ascoli Piceno


San Gregorio Magno


Sorge sulla piazza omonima, dietro al Palazzo Comunale. E' una chiesetta derivata dalla trasformazione cristiana di un antico tempio romano d'arte tardo-ellenistica. Era dedicato alla dea Vesta, tanto che ancora oggi viene chiamato con lo stesso nome. Anticamente prostilo tetrastilo, nell'alto medioevo si chiuse il colonnato anteriore con mura di travertino, lasciando due ingressi. Il maggiore, centrale, ad arco falcato ed il minore, laterale, a luce rettangolare. Dell'antico pronao sono visibili due colonne corinzie, scanalate, di pregevole fattura, reggenti parte dell'architrave. Ben conservata è anche la cella romana, i cui muri perimetrali in opus reticulatum, rivestito con tesserae di travertino, sono conservati sino alla trabeazione. Interessanti le tracce di affreschi del XIII-XIV secolo. Adiacenti alla chiesa stanno dei ruderi di un'antica muraglia, dove, una volta, si potevano trovare quadretti di marmo multicolori e frammenti di pitture che la tradizione vuole appartenessero alle case delle Vestali. La muraglia deve essere un resto dell'opera di sistemazione a terrazza della città italica, anche perché passava per questo declivio il raccordo del colle Pelasgico al piano della città.


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