La varia gastronomia picena è improntata alla genuinità e semplicità con l'olio d'oliva elemento principe della cucina. Famoso il fritto misto all'ascolana e le olive ripiene con un impasto di carni diverse: maiale, manzo, pollo, mortadella, uova, formaggio, tartufo e noce moscata. Apprezzato è il brodetto sambenedettese preparato con l'abbondante pesce che l'Adriatico fornisce. Ottimi i tagliolini di Campofilone, il coniglio in porchetta di Falerone e Montegiorgio, il tacchino in porchetta di Monterubbiano. Nei paesi dell'interno la cucina si giova molto dei tartufi e dei funghi sia per i primi piatti sia per i contorni. Buone le specialità come lu frestinghe, la pizza col formaggio, i piconi, il serpe e l'agnello di Servigliano, i funghetti di Offida. I vini piceni hanno raggiunto un livello di qualità che li fa presenti con buon onore su molte tavole italiane. Rinomati il Rosso Piceno, il Rosso Piceno Superiore e il bianco Falerio dei Colli ascolani.
D'obbligo l'aperitivo ed il digestivo, in Piazza del Popolo, al Caffè Meletti, luogo d'incontro della città. Proprio in questo caffè, nel 1870, il cav. Silvio Meletti cominciò la produzione della sua anisetta, oggi famosa in tutto il mondo al pari delle anisettes francesi.