Ascoli Piceno

Ponte di Cecco

Vicino a Porta Maggiore, sul fiume Castellano, ha due arcate, di cui una maggiore centrale ed una minore laterale. Per lungo tempo è stato ritenuto un'opera medievale. Una leggenda popolare lo voleva costruito, in una sola notte, dall'astrologo poeta ascolano Cecco d'Ascoli, donde il nome. Un'altra tradizione riferiva che il ponte fosse opera di un certo Cecco Aprutino, maestro medievale. Studi scientifici accurati hanno, invece, riconosciuto il ponte di sicura costruzione romana, dei tempi della Repubblica. La consolare Salaria usciva, probabilmente, dalla città per questo ponte.

La struttura, in conci di pietra, ha doppia arcata, la maggiore con una luce di m. 14,50, la minore di m. 7,50. L'altezza dal pelo d'acqua è di m. 25. Durante l'ultima guerra, è stato fatto saltare in aria dai Tedeschi in ritirata, ma è stato ricostruito integralmente nella sua forma originaria. Il ponte conserva intatta tutta l'elegante armonia di proporzioni e di linee dei monumenti romani.

Torna alla pagina: Tour Virtuale di Ascoli Piceno